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lunedì 14 ottobre 2013
Fotografia che passione!
Una delle mie grandi passioni che coltivo da quando sono piccola, è la fotografia. Nulla mi emoziona di più quanto uno scatto rubato. Sebbene ancora qui non ne abbia parlato molto perché mi sono concentrata maggiormente sul versante arte, la fotografia rimane tuttavia la mia prima e grande passione.
Nel corso degli anni ho avuto modo di perfezionare il mio stile e naturalmente gli scatti, rubando con gli occhi i grandi lavori degli altri cercando ispirazione qua e là per tirare fuori qualcosa che trasmettesse alle persone le stesse emozioni che ho avuto io nel momento in cui la mia macchinetta ha fatto clic.
Non ci sono parole per descrivere la sensazione che si prova nel voler cogliere un momento. Certo la strada da percorrere è ancora molto lunga, perché non ci si può fermare, bisogna sempre migliorarsi e andare avanti. Ma intanto che coltivo le mie passioni in parallelo ho avuto il piacere di aprire due nuovi shop on-line dedicato alle mie fotografie e alle illustrazioni ( link nella colonna di sinistra MyPhotoShop e CardsShopping). Potrete acquistare le stampe in vari formati e anche accessori come skin per cellulari, laptop, smartphone, t-shirt, stickers e cuscini.
Dunque non mi resta che augurarvi buona visione!
Potete vedere la mia galleria di foto in Flickr cliccando l'icona in alto al sito.
Nel corso degli anni ho avuto modo di perfezionare il mio stile e naturalmente gli scatti, rubando con gli occhi i grandi lavori degli altri cercando ispirazione qua e là per tirare fuori qualcosa che trasmettesse alle persone le stesse emozioni che ho avuto io nel momento in cui la mia macchinetta ha fatto clic.
Non ci sono parole per descrivere la sensazione che si prova nel voler cogliere un momento. Certo la strada da percorrere è ancora molto lunga, perché non ci si può fermare, bisogna sempre migliorarsi e andare avanti. Ma intanto che coltivo le mie passioni in parallelo ho avuto il piacere di aprire due nuovi shop on-line dedicato alle mie fotografie e alle illustrazioni ( link nella colonna di sinistra MyPhotoShop e CardsShopping). Potrete acquistare le stampe in vari formati e anche accessori come skin per cellulari, laptop, smartphone, t-shirt, stickers e cuscini.
Dunque non mi resta che augurarvi buona visione!
Potete vedere la mia galleria di foto in Flickr cliccando l'icona in alto al sito.
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| Killing Wolf photo original by ClaudiaNatali Available to buy on http://www.redbubble.com/people/ecorandagia http://society6.com/ClaudiaNatali |
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giovedì 7 luglio 2011
Vladimir The Bat
apertura alare: 30 cm
provenienza: Transilvania
materiale: lana acrilica
100% crochet
pattern by Deliciuscrochet
100% crochet
pattern by Deliciuscrochet
Mamma mia... uff che fatica! Ma alla fine nonostante il caldo delle 14 ce l'ho fatta!
Eh si perché il mio sano Amigurumi Time mi spetta dopo Scrubs esattamente quando marito figlia e animali dormono e io mi posso godere in santa pace il momento relax. Certo l'anno scorso non avevo idea che lavorare con la lana in piena estate sarebbe stato faticosissimo (ho iniziato a farli ad Ottobre) soprattutto perché dopo un po' l'uncinetto ti sguscia tra le mani, ma alla fine sono grandi soddisfazioni.
Tanto per cominciare in vista del fatto che ancora sto aspettando che qualche chirottero venga ad abitare nella nostra bat box, mi sono premunita di farne uno alla mia bimba.
Per cui signori e signori vi presento con molto orgoglio Vladimir the Bat.


E' stato un lavoretto niente male, ovviamente è pieno di imperfezioni, un'ala è venuta diversa dall'altra, non so perché ma sono negata a fare lavori speculari nonostante abbia sotto il naso le istruzioni.
E diciamo che è venuto molto alla ecorandagia.
Il fatto è che è stato pieno di parti piccole di rifinitura, come le ali e le venature, gli occhi che sono formati da 4 pezzi e naturalmente la bocca con i canini sporgenti, per cui alla fine ieri mi sono decisa a finirlo. La cucitura della testa pecca moltissimo ma dato che la nana ci gioca ho dovuto farla super rinforzata e quindi si vede un pochino il filo. In ultimo per farlo volare ho lasciato il brutissimo filo dalla testa, ma svolge il suo lavoro e questo mi permette di appenderlo per farla giocare.
Insomma tutto sommato sono soddisfatta. Come dicevo con perlinavichinga (bravissima visitate il suo sito http://www.perlinavichinga-amigurumi.com/) sono molto lunghi i pattern di Deliciuscrochet ma alla fine ti danno tantantissime soddisfazioni!
Nel frattempo mi sto già organizzando per il prossimo lavoro, che credo inizierò domani visto che stasera
andiamo al concerto della Bandabardò a Villa Ada. Per cui aspettatemi, ci metterò un po' ma spero che il risultato non sia deludente!
Alla prossima
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martedì 7 giugno 2011
Chi ha paura dei fantasmi?
Io. E' strano, ma non lo dico perché influenzata dai mille fenomeni televisivi che ci propinano a base di fantasmi, vampiri e co., ma semplicemente perché credo che non siamo soli. Sulla terra come nell'universo. Sarebbe una presa di posizione troppo egocentrica ed egoista. Anche se poi alla fine questa è una delle prerogative della razza umana. Ma torniamo al dunque.
Dico questo perché credo che un fantasma mi segua oramai da anni.
Da quando vivevo a casa con i miei genitori, quando una notte mentre dormivo tranquilla e beata ecco che all'improvviso un brivido lungo la schiena. Una presenza e aperti gli occhi ho visto una mano con un guanto nero che stava davanti la mia faccia. Ora penserete che me lo sono sognato, ma credetemi non è così. Non avrei motivo di dire una cosa simile, in fondo non ne ricaverei un ragno dal buco. Eppure io quella mano l'ho vista.
E da quel giorno ho iniziato ad avere il presentimento che qualcuno in casa ci fosse, perché quando ero sola sentivo la scala scricchiolare sotto il peso di passi e avevo quella strana sensazione dietro la schiena. Poi mi sono trasferita, sposata e l'anno scorso ecco di nuovo strani fenomeni intorno a me. Lavoravo a casa paste sintetiche e avevo un piccolo mobiletto con i cassetti sopra il tavolo. Ogni cassetto conteneva cose più o meno utili. A parte la sparizione continua di cose, ma quello magari è dovuto anche alla mia memoria corta, ma una cosa ha di nuovo destato la mia attenzione: un cassetto aperto.
Era un cassettino che non usavo mai perché dentro tenevo scarti di cose che non mi servivano.
A casa c'ero solo io e gli animali, mi alzo per andare al bagno torno e quel cassetto lo trovo aperto. Oggetti che da una parte li trovo dall'altra.
Poi di nuovo silenzio fino al momento in cui abbiamo iniziato a sistemare la cameretta per l'arrivo della nana.
Ero al 7° mese di gravidanza, una mattina verso le 5, mentre facevo colazione con mio marito ecco sentire dalla cameretta chiusa un carillon. Dura poco tipo 10 sec. Io e mio marito ci guardiamo impauriti. Nessuno era andato in cameretta, nessuno. Eppure quel carillon si è acceso. Oltretutto era un suono che non appartiene a nessun gioco della mia bimba.
Un altro giorno trovo il cassetto dei body aperto, e la nana ancora non era nata. Nessuno era andato nella camera, anche perché non ce ne era motivo.
Presenze.
Siberia, la nostra gatta, spesso e volentieri in concomitanza di questi episodi si ferma con gli occhi spalancati a fissare un punto della stanza. Si alza sulle due zampe posteriori e il suo sguardo è come pieno di paura. Gli si drizza il pelo e i nostri peli con i suoi. I gatti sono dei recettori fantastici.
Perché vi racconto questo? Perché poco fa mentre passavo l'aspirapolvere, ho notato che si è accesa da sola la luce del bagno, ha tentennato e poi si è spenta.
Quella luce è fulminata da 3 mesi. E non si è mai accesa.
Ora il mio problema non è tanto sapere se con me abita una presenza o meno. E' sapere se la presenza sia buona o malvagia. Sapere se mi posso fidare e stare tranquilla. Certo non mi va di stuzzicare cose che non mi appartengono. In fondo va bene così. Finché è una luce, un cassetto un oggetto mi sta bene.
Magari questo è un pretesto per chiamare l'affascinate indagatore dell'incubo.
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venerdì 27 maggio 2011
Strani discorsi 1
Non avrei mai pensato che un giorno avrei parlato con immensa disinvoltura della cacca di mia figlia e del suo fantastico odore. Veramente se due anni fa qualcuno mi avesse detto che sarei diventata mamma non ci avrei creduto. Anzi gli avrei riso in faccia senza mezzi termini. "Io madre? Per carità odio i bambini come l'orso odia le api..."
Senso materno ai minimi storici. E proprio ieri andando al supermercato con marito e nana a carico mi sono imbattuta in una bambina di circa 5 anni che guardando la nana mi fa:
"come si chiama?"
"Dharma" scandendo bene le parole come se fosse una sorda.
"ah..." ha preso la sua cannuccia e se ne è andata. Adesso dico: a parte il fatto della sua esclamazione ah che vorrei capire a cosa alludeva, ma una volta che hai saputo il nome di mia figlia cosa hai concluso? Nulla.
Entrata nel supermercato non ho potuto fare a meno di rifare il verso della bimba.
Sono perfida lo so, ma i bambini io non li ho mai sopportati.
Eppure con la mia nana che ora non fa che lagnarsi per i dentini, ho scoperto un lato di me che mai e poi mai avrei pensato di avere. Un figlio ti fa tornare indietro nel tempo, e finalmente mi posso permettere di mangiare i plasmon, andare nei negozi di giocattoli senza giustificare il mio eterno voler restare bambina. Certo con qualche anno in più, qualche acciacco di troppo e due capelli bianchi nei capelli.
martedì 24 maggio 2011
Divieti casalinghi
La nana è già sveglia da un po'. Lei è già pulita vestita e profumata. Io sono ancora in pigiama nel bel mezzo di una guerra punica tra l'allergia e le caccole notturne. Ho una bella bolletta da pagare davanti a me e un caos che sembra non avere fine. Mi guardo intorno e vedo solo disastro. Ma questo è un discorso a parte. Ho 3 gatti, che contribuiscono oltre al marito, al macello giornaliero, di cui uno dei tre è decisamente odioso. Il solito gatto ruffiano che per avere qualcosa ti si struscia addosso neanche fossi il genio della lampada. Vuole andare sui balconi delle camere. Da li ha accesso sul tetto del palazzo. E lui non sa stare con le zampe ferme. Così visto che ho reso a loro inaccessibili i due balconi per via della bat-box e della casina per gli uccelli, è da questa mattina che va miagolando davanti le finestre affinché qualche anima pia passando gli dia il libero accesso. E intanto lanana sull'altro balcone fa gridolini di gioia, isterici, lalla, gioca e si ciuccia il pollice.Degli uccelli e dei pipistrelli nemmeno l'ombra. Eppure i miei affitti sono molto convenienti.
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lunedì 23 maggio 2011
Qualcosa di casa mia
Amo fare le fotografie. Mi piace cogliere alcuni aspetti della vita.
Ero sul balcone in attesa che qualche uccellino o pipistrello facesse capolino nelle loro nuove abitazioni quando mi sono decisa a scattare qualche foto con la mia nuova macchinetta. Per mostrarvi qualcosa di casa mia.
Dopo aver messo a letto la Nana, mi sono dedicata un pochino a me. Tra un pochino doccia e poi a nanna. Mi stanco molto di più quando sono in casa che quando esco con lei. Poverina anche lei giustamente si annoia. Ma questo tempo ha deciso di segregarci di nuovo in casa come quest'inverno. Ma noi non molliamo. In qualche modo ce la faremo. Tanto oramai l'estate è alle porte. O almeno sulla carta è così.
tramonto
Un piccolo geco
Il fiore della nostra Aloe
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